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Green Pea Torino, cosa vedere e quanto è davvero sostenibile

Iacopo Amato

Iacopo Amato

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29 settembre 2026

Edificio moderno con logo "Green Pea" a Torino. Facciata con pannelli solari e finestre.

Quando si vuole acquistare in modo più responsabile, il problema non è solo trovare un prodotto “green”, ma capire quanto sia davvero sostenibile, chi lo produce e quanto durerà. Il Green Pea di Torino nasce proprio per rendere questa scelta più concreta, riunendo negozi, ristorazione, design, mobilità e servizi dedicati a uno stile di vita rispettoso dell’ambiente.

Un luogo torinese dove la sostenibilità diventa esperienza concreta

  • Indirizzo: si trova in via Ermanno Fenoglietti 20, nella zona Lingotto.
  • Offerta: cinque piani e oltre 140 partner dedicati a prodotti e servizi sostenibili.
  • Edificio: integra legno recuperato, energia geotermica e pannelli solari e fotovoltaici.
  • Visita: il piano Shopping è aperto dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 20.
  • Approccio utile: non basta il marchio “green”, bisogna valutare durata, materiali, riparabilità e origine.

Edificio moderno con pannelli solari e logo

Che cos’è Green Pea e perché è diverso da un normale centro commerciale

Il Green Pea di Torino è un centro dedicato allo stile di vita sostenibile. Si trova accanto a Eataly, nel quartiere Lingotto, e raccoglie negozi e attività legati alla casa, alla moda, alla mobilità, alla bellezza, al cibo e al tempo libero.

La sua particolarità non sta soltanto nei prodotti venduti, ma nel tentativo di costruire un’esperienza coerente. Secondo i dati pubblicati da Green Pea, la struttura conta cinque piani e oltre 140 partner, in gran parte italiani, selezionati per l’attenzione ai processi produttivi e all’impatto ambientale.

Io lo considero soprattutto un luogo utile per orientarsi. Non risolve automaticamente il problema del consumo, ma permette di confrontare materiali, marchi e soluzioni che spesso, nei negozi tradizionali, restano difficili da valutare uno accanto all’altro.

Cosa si può trovare durante la visita

Moda e accessori più responsabili

Una parte dell’offerta riguarda abbigliamento, calzature e accessori realizzati con materiali riciclati, rigenerati o certificati. Il punto interessante non è soltanto l’uso di una fibra alternativa, ma la possibilità di chiedere informazioni su filiera, durata e manutenzione.

Un errore comune è considerare automaticamente sostenibile ogni capo in materiale riciclato. Io guarderei anche alla qualità delle cuciture, alla facilità di riparazione e alla frequenza con cui quel capo verrà realmente utilizzato. Un prodotto durevole può avere un impatto più basso di un’alternativa apparentemente ecologica, ma destinata a rovinarsi rapidamente.

Casa, design ed efficienza

Nel settore Home si trovano arredi, complementi e soluzioni per abitare meglio, con attenzione a materiali, consumi energetici e durata. È il reparto più interessante per chi sta ristrutturando casa o vuole ridurre gradualmente il proprio impatto senza affrontare subito interventi costosi.

Prima di acquistare, suggerisco di verificare tre aspetti molto concreti: provenienza del materiale, possibilità di sostituire singole parti e disponibilità di assistenza. Un mobile realizzato con legno certificato è una buona scelta, ma diventa più convincente se può essere riparato e utilizzato per molti anni.

Leggi anche: PAC e Sostenibilità - La Guida Completa per l'Agricoltore

Mobilità, bellezza e tempo libero

Green Pea dedica spazio anche alla mobilità sostenibile, alla cura della persona e a esperienze legate al benessere. Qui il vantaggio è poter osservare soluzioni diverse, dalle alternative alla mobilità privata tradizionale ai prodotti cosmetici con formulazioni e confezioni più attente alle risorse.

La sostenibilità, però, non dipende solo dal prodotto. Anche la distanza percorsa per acquistarlo, la frequenza d’uso e la possibilità di ricaricarlo, riutilizzarlo o smaltirlo correttamente fanno parte della valutazione.

Orari, posizione e organizzazione della visita

La struttura si trova in via Ermanno Fenoglietti 20, 10126 Torino, nell’area del Lingotto. Per una prima visita conviene prevedere almeno un paio d’ore, perché i piani hanno funzioni diverse e fermarsi soltanto nei negozi rischia di far perdere la parte dedicata alla cultura e all’esperienza.

Area Orari pubblicati
Piano 0, Shopping Da martedì a domenica, 10:00-20:00
Piano 1, Home Da martedì a sabato, 10:00-13:30 e 14:30-19:00
Lavanderia Iride Da martedì a sabato, 10:00-20:00
Bar Bello Da martedì a domenica, 10:00-20:00

Il lunedì molte aree sono chiuse, mentre Otium Rooftop segue orari separati, soprattutto nelle fasce serali e nel fine settimana. Prima di organizzare una cena, un evento o l’accesso alla piscina, controllerei sempre gli orari aggiornati della singola attività, perché possono cambiare in base alla stagione.

Il mio consiglio pratico è visitare prima le aree commerciali e lasciare per ultimo il momento di pausa. In questo modo si possono confrontare con calma i prodotti senza trasformare la visita in una semplice passeggiata tra vetrine.

Quanto è sostenibile l’edificio

La sostenibilità del progetto parte dalla struttura stessa. L’involucro combina una griglia in acciaio, elementi frangisole in legno e vegetazione integrata. Il legno utilizzato per alcune parti proviene da foreste della Val di Fiemme e dell’area del Bellunese colpite dalla tempesta Vaia, mentre alcune pavimentazioni interne sono realizzate con legno recuperato dalle valli cuneesi.

Per l’energia, l’edificio integra pozzi geotermici, pannelli fotovoltaici e pannelli solari. Sono soluzioni importanti, ma non vanno interpretate come una garanzia assoluta di impatto zero. Anche un edificio efficiente consuma risorse durante la costruzione, la gestione, il riscaldamento e gli spostamenti dei visitatori.

La parte più interessante, a mio avviso, è il messaggio legato al riuso. Recuperare materiali già esistenti e progettare componenti smontabili può ridurre la pressione sulle risorse più di una semplice scelta estetica ispirata alla natura.

Come valutare davvero un acquisto sostenibile

Un centro come questo è utile quando aiuta a fare domande migliori. Davanti a un prodotto, io partirei da una piccola verifica in cinque passaggi:

  1. Durata: quanto tempo può essere utilizzato senza perdere funzionalità?
  2. Materiali: sono riciclati, riciclabili, certificati o semplicemente descritti con parole vaghe?
  3. Produzione: dove viene realizzato e quanto è trasparente la filiera?
  4. Riparazione: esistono pezzi di ricambio o servizi di assistenza?
  5. Fine vita: il prodotto può essere riutilizzato, ricondizionato o smaltito correttamente?

Diffiderei delle confezioni che usano soltanto parole come “naturale”, “eco” o “green” senza indicare dati verificabili. Un’informazione concreta, come la composizione del materiale o la durata della garanzia, vale più di una campagna pubblicitaria piena di foglie e colori verdi.

Anche il prezzo merita una lettura realistica. I prodotti sostenibili possono costare di più perché incorporano qualità, tracciabilità o lavorazioni più attente, ma non sempre il prezzo elevato equivale a un minore impatto. Il confronto migliore resta quello tra costo, durata e frequenza d’uso.

Quando vale la pena andarci

La visita è particolarmente sensata per chi sta cercando idee per una casa più efficiente, un regalo con una filiera più chiara o un’alternativa alla moda usa e getta. È meno utile se si entra con l’idea di trovare soltanto occasioni economiche: il progetto punta soprattutto su qualità, design e consumo consapevole.

Green Pea funziona bene anche come luogo di formazione informale. Tra negozi, ristorazione, eventi e spazi dedicati all’innovazione, permette di vedere come la sostenibilità possa riguardare energia, materiali, alimentazione e mobilità nello stesso percorso.

Personalmente, non lo considererei una destinazione da visitare per acquistare tutto in un solo giorno. Lo userei piuttosto come punto di partenza per raccogliere idee, fare domande e scegliere un cambiamento concreto da portare nella vita quotidiana.

La scelta più utile da portare a casa dal Lingotto

Il valore del Green Pea di Torino non sta nel promettere uno stile di vita perfetto, ma nel rendere visibili alternative che spesso restano separate. La visita dà il meglio quando si osservano i prodotti con curiosità, senza confondere il marketing sostenibile con una prova automatica di responsabilità.

La regola che seguirei è semplice: scegliere meno, scegliere meglio e usare più a lungo. Se un acquisto nasce da informazioni chiare, può essere riparato e risponde a un bisogno reale, allora anche una visita a un centro commerciale può diventare un passo concreto verso un consumo più rispettoso.

Domande frequenti

Green Pea si trova in via Ermanno Fenoglietti 20, nella zona Lingotto, accanto a Eataly. Il centro riunisce cinque piani e oltre 140 partner dedicati a casa, moda, mobilità, bellezza, cibo e tempo libero.

Il piano Shopping è aperto da martedì a domenica, dalle 10:00 alle 20:00. Il piano Home è aperto da martedì a sabato, con orario 10:00-13:30 e 14:30-19:00; lavanderia e Bar Bello seguono orari specifici. Il lunedì molte aree sono chiuse e Otium Rooftop ha orari separati.

La struttura integra legno recuperato, legno proveniente da foreste colpite dalla tempesta Vaia, pozzi geotermici, pannelli fotovoltaici e pannelli solari. Queste soluzioni riducono l’impatto, ma non significano che l’edificio abbia un impatto ambientale pari a zero.

Conviene verificare durata, materiali, luogo di produzione, trasparenza della filiera, possibilità di riparazione e gestione del fine vita. È utile confrontare anche costo, durata e frequenza d’uso, senza considerare sufficienti parole vaghe come eco o naturale.
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Autor Iacopo Amato
Iacopo Amato
Mi chiamo Iacopo Amato e ho 14 anni di esperienza nel campo dell'energia rinnovabile e della sostenibilità ambientale. La mia passione per questi temi è nata durante gli studi universitari e si è consolidata nel corso degli anni attraverso progetti pratici e collaborazioni con diverse organizzazioni. Mi piace esplorare come le tecnologie verdi possano trasformare il nostro modo di vivere e contribuire a un futuro più sostenibile. Scrivo di vari aspetti legati all'energia rinnovabile, dalle fonti di energia pulita alle politiche di sostenibilità, cercando sempre di semplificare argomenti complessi e rendere le informazioni accessibili a tutti. Sono convinto che una buona informazione sia fondamentale per affrontare le sfide ambientali attuali, quindi mi impegno a verificare le fonti, confrontare dati e seguire le ultime tendenze. Il mio obiettivo è fornire contenuti utili, accurati e aggiornati che possano aiutare i lettori a comprendere meglio il mondo della sostenibilità.
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